Home Testimonianze «Resurrezioni avvenute anche grazie all’intercessione di Natuzza Evolo»

«Resurrezioni avvenute anche grazie all’intercessione di Natuzza Evolo»

«Resurrezioni sono avvenute anche grazie all’intercessione di Natuzza Evolo»: queste le clamorose parole pronunciate dal noto giornalista Antonio Socci, in un editoriale pubblicato su “Libero” e sul suo blog il giorno di Pasqua. Dichiarazioni espresse all’interno dell’articolo “È veramente resuscitato. Ci sono le prove razionali”, attraverso il quale lo scrittore senese spiega come la resurrezione di Cristo descritta dai Vangeli sia un fatto reale, «ragionevole» e ampiamente «verificabile».

«Nel corso di duemila anni – afferma Socci, a conclusione del suo editoriale – sono stati contati circa 400 miracoli di resurrezione ottenuti dalla preghiera e dall’intercessione dei santi. Ovviamente questo tornare alla vita di persone morte è cosa diversa dalla resurrezione gloriosa di Gesù, che vivremo tutti alla fine dei tempi. Ma è una prova di quella resurrezione. Prova che egli è vivo e opera. Nei miei libri “Tornati dall’aldilà” e “Avventurieri dell’eterno” – aggiunge a questo punto il giornalista – ho riferito delle resurrezioni avvenute pure oggi, grazie – per esempio – all’intercessione di padre Pio e Natuzza Evolo. Ma c’è anche la resurrezione avvenuta nel settembre 2010 per intercessione del vescovo americano Fulton Sheen (1895-1979). C’è una sola conclusione da trarre. Egli è vivo. Ed è, misteriosamente, qui, tra noi». Anche per Antonio Socci, dunque, così come del resto per il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, monsignor Luigi Renzo, Mamma Natuzza è già da annoverare «tra i santi del cielo». Tant’è che, grazie alla sua intercessione, della gente sarebbe addirittura ritornata in vita, alla stregua di quanto verificatosi con il frate di Pietralcina. Concetti non nuovi, come si evince. Che, però, alla luce della trepida attesa che si registra tra il numeroso popolo di fedeli che si rifà al carisma dell’umile mistica di Paravati, riguardo ad una sua canonizzazione, assumono un significato del tutto particolare.